Provato per un mese con Copilot Pro e Microsoft 365 Copilot in una PMI italiana a maggio 2026 · Last updated 26 maggio 2026
Versione gratuita, differenza tra Copilot Pro e la licenza aziendale, uso dentro Excel, Outlook e Teams, agenti su misura con Copilot Studio e regole sui dati per l'Unione Europea, spiegati per chi lavora in italiano.
Copilot Pro costa circa 22 € al mese e lavora dentro Word, Excel, PowerPoint e Outlook. Microsoft 365 Copilot, circa 30 dollari per utente, aggiunge Teams, i dati aziendali e gli agenti.
Un mese tra Copilot Pro e licenza aziendale in una PMI a Torino
Abbiamo attivato un abbonamento Copilot Pro su un account personale e cinque licenze Microsoft 365 Copilot in un'azienda con una trentina di dipendenti. Nel mese abbiamo analizzato fogli Excel di vendita, gestito la posta in Outlook, riassunto le riunioni in Teams e costruito un agente con Copilot Studio per le domande del personale.
Abbiamo messo gli stessi compiti accanto a ChatGPT e Gemini per capire dove l'integrazione con Office cambia davvero il lavoro e dove no. Prezzi e funzioni sono stati verificati il 25 maggio 2026 dalle pagine ufficiali di Microsoft, e i consigli qui sotto nascono da quell'uso reale, non dal materiale promozionale.
I primi 5 passi per usare Copilot da zero
Versione gratuita, scelta del piano, Excel, Outlook con Teams e gli agenti, in ordine logico.
1. Provare la versione gratuita prima di pagare
Copilot gratuito si apre su copilot.microsoft.com con un account Microsoft, oppure è già dentro Windows 11 e nel browser Edge. Risponde alle domande, scrive testi e genera immagini con Designer. Non tocca però i tuoi documenti di Office: per quello servono gli abbonamenti a pagamento. Conviene partire da qui per capire il tono delle risposte.
Consiglio: Dentro Edge, Copilot legge la pagina che hai aperto e ti aiuta a riassumerla o a confrontarla con un'altra scheda. È il modo più rapido di provarlo senza installare nulla e senza spendere un centesimo.
2. Capire la differenza tra Copilot Pro e Microsoft 365 Copilot
Sono due prodotti distinti. Copilot Pro costa circa 22 € al mese per persona e porta Copilot dentro Word, Excel, PowerPoint e Outlook per chi ha un abbonamento Microsoft 365 personale o famiglia. Microsoft 365 Copilot è la versione aziendale, circa 30 dollari per utente al mese con impegno annuale, e aggiunge Teams, la ricerca sui dati dell'organizzazione e gli agenti.
Consiglio: Per un libero professionista con partita IVA, Copilot Pro è la scelta sensata. La versione a 30 dollari conviene solo quando lavori dentro un'organizzazione con Teams e SharePoint, dove Copilot pesca dai documenti aziendali.
3. Far lavorare Copilot dentro Excel
Apri un foglio con i dati già in tabella, poi avvia Copilot dalla barra in alto. Descrivi a parole cosa ti serve: evidenzia le righe sopra la media, aggiungi una colonna con la variazione percentuale, costruisci una tabella pivot per mese. Copilot scrive la formula, crea il grafico o filtra i dati e spiega ogni passaggio.
Consiglio: Trasforma sempre l'intervallo in una tabella di Excel (Inserisci, Tabella) prima di chiamare Copilot. Sui dati non strutturati l'assistente fa molta più fatica, e questo è l'errore numero uno di chi resta deluso al primo tentativo.
4. Usare Copilot in Outlook e Teams
In Outlook, Copilot riassume i thread lunghi, propone le risposte e ti dice quali messaggi richiedono un'azione. In Teams, durante una riunione, prende appunti, segna le decisioni e a fine call genera il riepilogo con le attività assegnate. Funziona in italiano con una precisione adatta al lavoro quotidiano, anche se i nomi propri vanno controllati.
Consiglio: In Teams, chiedi a fine riunione cosa è stato deciso e chi deve fare cosa entro quando. Ottieni un elenco operativo che puoi incollare subito nel canale, invece di riscrivere gli appunti a mano.
5. Costruire un agente con Copilot Studio
Copilot Studio permette di creare assistenti su misura collegati ai dati aziendali, senza scrivere codice. Un esempio concreto: un agente che risponde alle domande del personale sulle ferie leggendo il regolamento interno caricato in SharePoint. Si definiscono le fonti, le risposte e i limiti, e l'agente vive dentro Teams o sul sito interno.
Consiglio: Parti da un solo caso d'uso ben definito, come le domande ripetitive all'ufficio del personale. Un agente che fa bene una cosa porta più valore di un assistente generico che prova a fare tutto e finisce per sbagliare.
I piani di Copilot a confronto
Quale versione conviene secondo come e con chi lavori.
Piano
Prezzo
Per chi
Nota
Copilot gratuito
0 €
Uso personale e prove
Web, Edge e Windows; non entra nei file di Office
Copilot Pro
circa 22 € al mese
Liberi professionisti e privati
Copilot in Word, Excel, PowerPoint, Outlook con M365 personale
Microsoft 365 Copilot
circa 30 dollari per utente al mese
Aziende con impegno annuale
Aggiunge Teams, ricerca sui dati aziendali e agenti
Copilot Chat aziendale
incluso in molti piani business
Team che vogliono partire piano
Chat protetta sui dati del lavoro, senza la suite completa
Prezzi verificati il 25 maggio 2026 dalle pagine ufficiali di Microsoft. Il prezzo aziendale di 30 dollari per utente al mese prevede l'impegno annuale e può variare con il cambio e con il piano Microsoft 365 di base.
4 usi dove Copilot fa la differenza
Con un prompt pronto da copiare e la spiegazione del perché Copilot rende meglio qui.
Analisi di un foglio Excel
Nel pannello Copilot di Excel, sulla tabella delle vendite: aggiungi una colonna con la crescita rispetto al mese precedente, evidenzia in rosso i prodotti in calo per due mesi di fila e creami un grafico a linee del fatturato totale mese per mese.
Perché funziona: Copilot dentro Excel scrive le formule e i grafici partendo da una descrizione a parole. Per chi non ricorda la sintassi delle funzioni è il punto in cui fa risparmiare più tempo.
Posta sotto controllo in Outlook
Riassumi questo thread di quindici messaggi in cinque punti, dimmi quali decisioni sono già state prese e scrivi una risposta che proponga tre fasce orarie per una call la prossima settimana, in un tono cortese ma diretto.
Perché funziona: L'integrazione legge il messaggio direttamente nella casella, senza copiare e incollare. Per chi gestisce molta posta in italiano taglia la parte più ripetitiva della giornata.
Riepilogo di una riunione in Teams
Genera il riepilogo di questa riunione: decisioni prese, attività assegnate con il nome del responsabile e la scadenza, punti rimasti aperti. Scrivimi anche un messaggio breve da pubblicare nel canale del progetto.
Perché funziona: Copilot ascolta la riunione e produce un verbale operativo. Per i project manager italiani sostituisce gli appunti presi di corsa, che spesso si perdono o restano incompleti.
Agente interno con Copilot Studio
Crea un agente che risponda alle domande dei dipendenti sul regolamento ferie e permessi. Collega il documento delle policy caricato in SharePoint, rispondi solo in base a quel testo e, se la domanda esce dall'ambito, invita a contattare l'ufficio del personale.
Perché funziona: Copilot Studio costruisce assistenti su dati aziendali senza codice. Per le PMI italiane è il modo di togliere le domande ripetitive a chi gestisce il personale.
Il nostro verdetto
Per chi è Copilot e per chi no
L'abbiamo provato per un mese in una PMI di trenta persone. Quello che ci ha convinto è stata la coppia Excel e Teams: scrivere a parole una tabella pivot e ottenere a fine riunione un verbale con le attività assegnate ha tolto ore di lavoro meccanico a settimana. Quello che ci ha lasciato freddi è stata la qualità della scrittura libera, che resta un passo dietro a Claude e a ChatGPT quando il testo non parte da un documento aziendale.
Sì, dovresti scegliere Copilot se: la tua azienda vive su Microsoft 365, con la posta in Outlook, i file su SharePoint e le riunioni in Teams. In quel contesto nessun altro assistente agisce dentro gli strumenti che usi senza spostare i dati altrove, e Copilot Studio aggiunge agenti interni senza bisogno di sviluppatori.
Non vale la pena se: non usi la suite Microsoft, lavori soprattutto su testi creativi (lì Claude e ChatGPT restano avanti) oppure ti serve la generazione di video, che Copilot non offre come Gemini con Veo 3.
Il trucco che vediamo funzionare nelle PMI italiane: partire con poche licenze Microsoft 365 Copilot per le persone che vivono in Excel e Teams, lasciare la versione gratuita a tutti gli altri e aggiungere un solo agente di Copilot Studio per le domande ripetitive del personale. La spesa resta contenuta e il valore si concentra dove serve davvero.
Domande frequenti su Microsoft Copilot
Dieci dubbi reali che ci arrivano da chi lavora in italiano.
Microsoft Copilot ha una versione gratuita usabile dall'Italia?
Certo, e si raggiunge da copilot.microsoft.com con un comune account Microsoft, oppure è già presente in Windows 11 e nel browser Edge. La versione senza costi risponde alle domande, scrive testi, ragiona su una pagina web aperta in Edge e genera immagini tramite Designer. Il limite chiaro è che non entra dentro i tuoi documenti di Word ed Excel: quella capacità arriva solo con Copilot Pro o con la licenza aziendale. Per capire se il tono e la qualità delle risposte ti convincono, la versione gratuita è il punto di partenza giusto, e molti scoprono che per l'uso personale basta già così.
Qual è la differenza tra Copilot Pro e Microsoft 365 Copilot?
Sono due prodotti pensati per pubblici diversi. Copilot Pro costa circa 22 € al mese a persona e attiva l'assistente dentro Word, Excel, PowerPoint e Outlook per chi possiede un abbonamento Microsoft 365 personale o famiglia. Microsoft 365 Copilot è la versione per le organizzazioni, intorno ai 30 dollari per utente al mese con impegno annuale, e in più collega Teams, la ricerca sui documenti aziendali su SharePoint e la creazione di agenti. La regola pratica: un libero professionista sceglie Pro, mentre la versione a 30 dollari ha senso solo dentro un'azienda che vive su Teams e archivia i file nel cloud Microsoft.
Copilot funziona bene dentro Excel in italiano?
Sì, ed è probabilmente la funzione che convince di più chi lavora con i numeri. Apri il foglio, avvia Copilot dalla barra e descrivi a parole il risultato che vuoi: la colonna da aggiungere, la condizione da evidenziare, la tabella pivot da creare. L'assistente scrive la formula, costruisce il grafico e spiega cosa ha fatto, così impari la funzione e la riusi. Una condizione conta più di tutte: i dati devono essere in una tabella di Excel vera, creata con Inserisci e poi Tabella. Su intervalli disordinati Copilot fatica, e questo spiega gran parte delle prime impressioni negative.
Posso usare Copilot per le riunioni in Teams?
Sì, e per molti project manager è diventato il motivo principale per tenere la licenza aziendale. Durante la riunione Copilot prende appunti, registra le decisioni e a fine call produce un riepilogo con le attività assegnate, il responsabile e la scadenza. Il riepilogo si può incollare subito nel canale del progetto. La trascrizione in italiano è buona per il lavoro di tutti i giorni, anche se i nomi propri e i termini tecnici di settore vanno sempre ricontrollati. Conviene chiedere esplicitamente cosa è stato deciso e chi fa cosa, perché così ottieni un elenco operativo invece di un riassunto generico della discussione.
Che cos'è Copilot Studio e a chi serve?
Copilot Studio è lo strumento per costruire agenti su misura senza scrivere codice. Definisci le fonti dei dati, ad esempio un documento di policy caricato in SharePoint, scrivi le regole delle risposte e pubblichi l'agente dentro Teams o su un sito interno. Un caso tipico nelle PMI italiane è l'agente che risponde alle domande del personale sulle ferie leggendo solo il regolamento interno. Il consiglio è partire da un singolo problema ben circoscritto: un agente che gestisce bene le domande ripetitive di un ufficio vale più di un assistente generico che prova a coprire tutto e finisce per dare risposte vaghe o sbagliate.
Dove vengono conservati i dati di Copilot per chi lavora nell'Unione Europea?
Microsoft ha completato all'inizio del 2025 il cosiddetto EU Data Boundary, l'impegno a conservare ed elaborare i dati dei clienti europei all'interno dell'Unione Europea per i servizi cloud principali, Copilot compreso. Per le aziende italiane questo è un punto importante in chiave GDPR. Nelle versioni aziendali, inoltre, i contenuti che passano in Copilot non vengono usati per addestrare i modelli di base e restano coperti dagli impegni contrattuali di Microsoft. Se gestisci dati personali di clienti o informazioni riservate, la scelta solida è usare la licenza aziendale invece di un account personale, perché lì le tutele sono regolate dal contratto e non dall'impostazione del singolo utente.
Copilot usa i modelli di OpenAI o quelli di Microsoft?
Copilot si appoggia in larga parte ai modelli di OpenAI, gli stessi della famiglia che alimenta ChatGPT, ma aggiunge sopra una struttura propria di Microsoft che collega l'assistente ai tuoi dati e alle app di Office. In pratica, il motore linguistico è simile a quello di ChatGPT, mentre il valore di Copilot sta nell'integrazione: legge il foglio Excel, il thread di Outlook o la riunione di Teams senza che tu debba copiare nulla altrove. Per questo, chi sceglie Copilot lo fa quasi sempre per l'integrazione con la suite Microsoft, non perché il modello sottostante sia diverso da quello dei concorrenti diretti.
Conviene Copilot o ChatGPT per un'azienda italiana?
Dipende da dove vivono i tuoi documenti. Se l'azienda lavora su Microsoft 365, con la posta su Outlook, i file su SharePoint e le riunioni su Teams, Copilot parte avvantaggiato perché agisce dentro quegli strumenti senza spostare i dati. ChatGPT resta più forte sulla scrittura libera, sulla voce e sulla flessibilità dei GPT personalizzati, ma richiede di portare il contesto fuori dalle app di lavoro. Molte realtà italiane tengono i due strumenti su ruoli diversi: Copilot per il lavoro quotidiano dentro Office, ChatGPT per i compiti creativi e di analisi che non dipendono dai file aziendali. La scelta segue il flusso di lavoro, non solo il prezzo.
Copilot Pro vale i 22 € al mese per un libero professionista?
Per chi passa molte ore dentro Word ed Excel la risposta è quasi sempre sì, a patto di usarlo davvero. Il valore non sta nella chat, che hai anche gratis, ma nella capacità di agire sui documenti: scrivere una bozza in Word partendo da appunti, costruire una tabella e un grafico in Excel a parole, preparare una presentazione in PowerPoint da un documento esistente. Se invece il tuo uso è occasionale, il piano gratuito o ChatGPT coprono il caso senza spesa fissa. Per la partita IVA c'è anche un aspetto pratico: l'abbonamento è un costo professionale deducibile, e questo abbassa il costo reale rispetto al prezzo di listino.
Copilot scrive bene in italiano formale per lettere e documenti?
La qualità è buona e adatta alla corrispondenza professionale, alle bozze di documenti e ai riassunti, soprattutto se imposti il tono nella richiesta, ad esempio chiedendo un italiano formale e privo di anglicismi. Sui testi giuridici o tecnici molto specialistici resta sempre opportuno un controllo finale di una persona competente, perché l'assistente può rendere in modo impreciso una formula contrattuale. Un accorgimento utile è far riscrivere a Copilot le frasi che suonano tradotte, indicando di usare un italiano più naturale. Per i documenti di Office puoi anche partire da un modello tuo e chiedere a Copilot di adattarlo, mantenendo il tuo stile invece di generare tutto da zero.
Mi serve un abbonamento Microsoft 365 per usare Copilot Pro?
Per sfruttare Copilot Pro dentro le app di Office serve un abbonamento Microsoft 365 personale o famiglia attivo, perché è lì che l'assistente compare in Word, Excel, PowerPoint e Outlook. Senza la suite, Copilot Pro dà comunque accesso prioritario al modello e a Designer per le immagini, ma non agisce sui documenti. Per questo, per un professionista la combinazione sensata è Microsoft 365 più Copilot Pro. Conviene controllare quale piano Microsoft 365 si possiede già, perché alcune funzioni di Copilot variano tra il piano personale e quello famiglia. Nelle organizzazioni, invece, è la licenza Microsoft 365 Copilot a includere tutto, gestita dall'amministratore del dominio.